
Capocollo calabrese piccante o dolce: da cosa dipende la differenza
Il capocollo calabrese piccante e quello dolce partono dallo stesso taglio: cambia il condimento steso in superficie. Come si riconoscono prima di assaggiarli.

Il capocollo calabrese piccante e quello dolce partono dallo stesso taglio: cambia il condimento steso in superficie. Come si riconoscono prima di assaggiarli.

Differenza pepe bianco e nero: stesso frutto, due lavorazioni. Il nero secca con la buccia e punge, il bianco la perde e resta discreto. Quale usare su cosa.

Pancetta tesa o arrotolata differenza: la tesa resta piatta e rettangolare, l’arrotolata viene legata a rotolo. Cosa cambia al taglio, in cucina e nel sapore.

Come conservare il miele in casa: dispensa chiusa fra 18 e 25 gradi, mai in frigo, cucchiaio asciutto. Quanto dura il vasetto aperto e cosa dice l’etichetta.

Nduja di Spilinga DOP non esiste: quel salume non ha nessuna denominazione protetta. Cosa garantiscono DOP e IGP, e come si riconosce una nduja fatta bene.

Sul peperoncino piccante in gravidanza ISSalute è netto: sconsigliato, per assenza di studi sulla tollerabilità. Perché non è il divieto dei salumi crudi.

La ventricina calabrese è un salume compatto di suino e peperoncino: si affetta spesso, non si spalma. Cosa la separa da nduja e soppressata in cucina.

Cosa contiene la nduja calabrese: carne di suino e peperoncino calabrese, più grasso, cotenna, crema di peperoni e aromi naturali nella versione affumicata.

Polvere di peperone dolce calabrese: il macinato colora i sughi, il Macina Nostra resta in grana, il frantumato sta in finitura. Quale scegliere e su cosa.

La nduja sottovuoto è la versione affumicata da 250 o 300 g, il vasetto di vetro da 200 g non lo è. Cosa cambia fra i due formati e quale conviene a voi.